DOPO LA PANDEMIA: LA POLITICA DELL’UOMO
“Provò un affetto improvviso per Yousef…”

GIOVEDI ’25 GIUGNO – 20:00

La pandemia ha fatto emergere ancora più povertà nella nostra società, al punto che si può dire che oggi ci sono aree importanti del Paese dove la gente soffre davvero la fame, perché ci sono famiglie che non hanno alcun tipo di reddito.

È essenziale servire tutte queste persone nel miglior modo possibile, assicurandosi che le risorse più importanti per coprire i loro bisogni li raggiungano.

Tuttavia, il confinamento, la riduzione della nostra vita ad alcune attività e aziende essenziali, ci ha anche fatto capire che i bisogni dell’essere umano non hanno solo a che fare con cibo e vestiario, ma che tutti noi vogliamo qualcosa di più, vogliamo poter sviluppare la nostra umanità, la nostra personalità, la nostra vocazione. Come puoi aiutare, dalle relazioni personali, dall’assistenza, dalla politica, a promuovere questa crescita dell’orizzonte della vita?

 

Trascrizione italiano_TRAS LA PANDEMIA LA POLÍTICA DE LO HUMANO_it

INTERVIENEN:

«Nessuno si sente soddisfatto per molto tempo del puro e semplice fatto di vivere» (Simone Weil)

«I beni sono limitati e devono essere distribuiti nella maniera più giusta possibile . Il Bene, tuttavia, può essere distribuito senza subire alcuna perdita “(Rémi Brague)